Sanremo. Il teatro a scuola, anche per l’inclusione. Domani, giovedì 12 aprile, alle 20.45, debutta al Teatro dell’Opera del Casinò “Menù fisso”, spettacolo allestito dagli alunni dell’istituto alberghiero “E.Ruffini-D.Aicardi” di Arma di Taggia.
Realizzata all’interno del progetto didattico-teatrale “Il corpo che suona”, con la collaborazione di Angsa Imperia Onlus, la rappresentazione riunirà sul palco studenti con Bisogni educativi speciali (Bes) e studenti normodotati: Sam, Salvatore, Samuel, Arianna O, Arianna C., Giulia, Francesca, Stefania, Loris, Desiré, Matteo, Giorgia, Lady, Aurora, Alessia, Raffaella, Jana, Chiara, Stefano, Fabiana e Enrico.
«La piena inclusione degli alunni Bes è un obiettivo che la nostra scuola persegue da tempo attraverso una progettualità articolata su diverse iniziative che va oltre il mero processo di integrazione – spiega il professor Vincenzo Rivoli, coordinatore Bes dell’istituto –. Per essere inclusiva, una scuola deve farsi promotrice di attività didattiche che offrano realmente pari opportunità a tutti gli studenti». E su questa base anni fa è nato il progetto “Il corpo che suona” che, coinvolgendo sia alunni con bisogni educativi speciali sia quelli cosiddetti normali, guarda alla disabilità come un valore e favorisce la partecipazione nel gruppo anche a chi parte da una posizione di svantaggio. «Nel raggiungere tale scopo l’attività teatrale è di grande aiuto. Con il teatro infatti ciascuno può mostrare, comunicare, esprimere liberamente se stesso senza paure e vergogne. Senza sentirsi diverso», sottolinea concludendo Rivoli.
