Dal 1° luglio, in Francia, scatta la nuova legge stradale: le arterie secondarie d’oltralpe vedranno la riduzione di velocità massima da 90km/h a 80.
Occhio quindi a non schiacciare troppo sull’acceleratore: la nuova limitazione e il continuo dispiegamento di autovelox sul territorio potrebbero giocare una combo molto cara agli automobilisti.
Un governo molto restrittivo quello di Edouard Philippe, primo ministro francese sotto il partito de “La République en Marche” con a capo l’attuale presidente Emmanuel Macron: non solo la manovra sulla privatizzazione parziale degli autovelox ma anche la riduzione di velocità sulle strade secondarie.
