A causa di un vizio di isolamento acustico in una casa di Albisola, il verdetto (tra i primi in Liguria in materia) riconosce a Paola Boggi un risarcimento di centomila euro
ALBISOLA (SV) – Una sentenza rara, tra le prime in Liguria nel suo genere. Il Tribunale di Savona ha riconosciuto a Paola Boggi, proprietaria di un appartamento ad Albisola, un risarcimento (dovuto dal costruttore, dal progettista e dal direttore dei lavori) a causa della presenza nell’alloggio di un vizio di isolamento acustico. La cifra supera i centomila euro, e comprende anche le spese legali e quelle peritali.
La causa in questione riguarda un edificio nuovo, tranquillo e in mezzo al verde di Albisola, che fu dichiarato agibile nell’ottobre 2008. Poco meno di un anno dopo, il primo appartamento fu acquistato da Paola Boggi che, con l’arrivo di nuovi inquilini negli alloggi adiacenti, inizia «ad avere la percezione – spiega Boggi – che ci fosse qualcosa di strano: si sentivano rumori “privati”, di quotidianità». Conversazione dei vicini di pianerottolo, scarichi di gabinetto, intensi rumori di calpestio, che non dovrebbero sentirsi in una casa, specialmente se appena costruita. Così Boggi inizia a informarsi chiedendo in Comune e al costruttore, senza ricevere risposte convincenti. Si rivolge quindi a periti acustici privati (Chiarlo e Reggiani) che con appositi strumenti verificano l’esistenza di un vizio di isolamento acustico nell’appartamento.
