Provincia. Era uno dei punti caldi dell’assemblea dei sindaci di questa mattina a Palazzo Nervi e del successivo Consiglio provinciale convocato per l’approvazione del Piano d’Ambito. Nei giorni scorsi non sono mancante polemiche e prese di posizione, in particolare tra i comuni che compongono la Servizi Ambientali.
E la segreteria provinciale del Pd interviene sul processo di fusione nell’Ato costiero (acronimo per Ambito Territoriale Ottimale, strumento in capo alla Provincia di Savona) che permetterà di preservare la gestione di una risorsa “che deve rimanere a completo controllo pubblico. Siamo preoccupati dalle resistenze di alcuni soggetti politici” afferma il Pd.
“Il Partito Democratico e i suoi amministratori hanno in questi ultimi anni intrapreso un cammino per arrivare alla fusione dell’Ambito Territoriale Savonese in un soggetto unico. Attualmente infatti la gestione idrica del nostro territorio è suddivisa in Piano d’Ambito Centro Ovest 1 e Piano d’Ambito Centro Ovest 2”.
