Genova. Il progetto della Gronda di Ponente torna in Sala Rossa, e ne esce con non poche incognite. L’aula vota un testo che potrebbe contrastare con il progetto di Autostrade per l’Italia, presentato in pompa magna in questi giorni. E sul piatto potrebbe tornare il riassetto dei caselli autostradali, che non convince il sindaco Marco Bucci.
A rimescolare le carte un emendamento a firma Partito Democratico che completa la mozione presentata dalla gruppo Vince Genova la quale impegna la giunta a portare avanti al più presto il progetto, attivando tavoli di confronto con Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti.
La mozione, approvata dall’aula con larga maggioranza, impegna la giunta a confrontarsi con Regione Liguria, Governo e società Concessionaria per ottenere il declassamento del tratto urbano della A10 (Prà- Genova Ovest), “e/o comunque l’abolizione del pedaggio”. Nell’ultima commisione dedicata, però, è stata la stessa Autostrade per l’Italia a escludere l’ipotesi di declassamento: un’ipotesi che avrebbe modificato il progetto in sé, facendo saltare l’assegnazione diretta dei lavori perché intervento non più considerabile come potenziamento di un tratto autostradale.
