Savona. Questione migranti a Savona, interviene il gruppo consiliare del Pd con diretto riferimento alle risorse non vincolate stanziate dal Ministero dell’Interno per l’accoglienza nella città della Torretta, con una parte cospicua utilizzabile per i servizi sociali. “Si tratta di un Fondo che riguarda “Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti”, a favore dei Comuni che nel corso del 2017 hanno accolto richiedenti protezione internazionale sia in progetti CAS che SPRAR” precisa il gruppo Dem savonese.
“La ripartizione è stata determinata dalla “fotografia” in una determinata data del 2017 del numero di richiedenti asilo presenti sul territorio comunale. Per ciascuno di essi viene riconosciuto un contributo al Comune, appunto libero e utilizzabile come meglio si crede. Nel 2017 grazie a questa misura il Comune di Savona ha incassato 136.500 euro ugualmente svincolati. Tuttavia la destinazione di tale cifra è risultata imprecisata. È stato sbagliato” affermano i consiglieri Pd.
“Noi riteniamo che questo contributo abbia un significato molto importante: lo Stato riconosce gli sforzi compiuti dai Comuni e fa dell’accoglienza oltre che una necessità -in un momento non facile per gli enti locali- anche un valore con una sua premialità, un riconoscimento che gli Amministratori possono impiegare dove lo ritengano più opportuno”.
