Sanremo. Giornalista e scrittore “scomodo”, così si è definito Michael Sfaradi, ieri pomeriggio durante la presentazione del suo ultimo libro “Stinger” appena uscito e già premio “Res Aulica”. Un Martedì Letterario che ha approfondito, penetrando nella narrazione, lo scenario dei rapporti tra Israele ed Iran, ma soprattutto le ipotesi di azioni terroristiche indirizzate alla sicurezza delle linee aeree.
L’incontro ha visto il Patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane e la collaborazione con l’Associazione culturale Italia-Israele di Ventimiglia. Hanno partecipato Maria Teresa Anfossi e Mara Cilli, rispettivamente Presidente e componente dell’Associazione Culturale Italia-Israele di Ventimiglia, il consigliere Angiolo Veroli in rappresentanza dell’Ucei, Unione Comunità ebraiaca Italiana. Ha portato il saluto del Comune il consigliere Giovanna Negro. L’incontro è stato inserito nel piano di Formazione dei Docenti.
Stinger
Incidenti aerei apparentemente inspiegabili, lanciatori spalleggiabili o facilmente trasportabili di nuova generazione in mano ai terroristi, un sistenma antimissile per aerei civili e l’impotenza dei governi occidentali davanti a una minaccia che potrebbe mettere in ginocchio il traffico aereo internazionale. Questi sono gli ingredienti di un Thriller che potrebbe essere legato alla realtà più di quello che possiamo immaginare.”
Il titolo dell’opera richiama lo stinger Fim 92 un missile terra-aria spalleggiabile a ricerca di calore, sviluppato negli Stati Uniti e utilizzato sia dalle forze armate Usa che dai suoi alleatri. La sua prima serie è entrata in servizio nel 1981 e daallora è stato oggetto di notevoli trasformazioni per potenza e gittata.
