Imperia. In trasferta assieme alla under 16, la under 18 della Union Riviera Rugby coglie il bottino pieno in quel di Sant’Olcese di fronte agli Amatori Genova. Una scuola rugbistica di rispetto, espressione ora di una società di serie B e però infine relegata all’ultimo posto di un equilibrato gironcino.
La Union si presenta con tutti i suoi effettivi e ancora con La Rosa, neofita per la categoria, al posto dello squalificato Braccini, che deve meditare ancora a lungo. Inizio consueto per i corsari: la malattia tipica della Liguria occidentale sportiva, le “dormite” di inizio partita, si manifesta con una meta avversaria non trasformata. Il buco era alla bandierina. Meno male. Gli Amatori giocano in modo fisico e creano pressione, assecondati dall’arbitraggio.
In ogni caso la Union ha un roster di terze linee di notevole qualità e quando sono concrete e non leziose, fanno male. Ed è meta, pareggio e sorpasso con il calcio di Marasco. I tre quarti corsari hanno soprattutto gambe e un contragolpe permette una ulteriore segnatura non trasformata, per cui si va al riposo con un vantaggio corrispondente ad una meta trasformata. A favore della Union.
