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SPEZIA – COSENZA 4-0 | Poker d’assi, calabresi spazzati senza storie

SPEZIA – COSENZA 4-0 | Poker d’assi, calabresi spazzati senza storie

Dominio totale del gruppo di Marino, che sblocca con Augello dopo appena 42 secondi. Nella ripresa, altre tre reti in quindici minuti firmate Bartolomei, Okereke e Ricci su calcio di rigore. Le Aquile toccano quota 20.

TOCCA A PIERINI, BAEZ – MANIERO – TUTINO PER I LUPI
Reduce dal brutto K.O di Ascoli, lo Spezia cerca riscatto tra le mura amiche, ospitando la neo promossa Cosenza in quello che è il quindicesimo turno del campionato cadetto.
Contro i calabresi, Marino schiera il consueto 4-3-3 lanciando dal 1′ Lamanna tra i pali, Vignali, Capradossi, Terzi e Augello a comporre la retroguardia, Mora, Bartolomei e Ricci in mezzo al campo, Gyasi, Okereke e Pierini – al posto dello squalificato Bidaoui – trio offensivo.
Undici speculare per Mister Braglia, che schiera Perina in porta, Corsi, Dermaku, Idda e D’Orazio in difesa, Mungo, lo spezzino Bruccini e Garritano sulla mediana, l’ex Baez, Maniero e Tutino in avanti.

AUGELLO FLASH, AL 45′ E’ UNO A ZERO
42 secondi spaccati di orologio e il Picco è già in festa: angolo dalla sinistra dopo la bella azione di Gyasi, Ricci pesca fuori area Augello che, tutto solo, ha il tempo di piazzare la sfera all’angolino senza lasciare scampo a Perina. Passano cinque minuti e nonostante il vantaggio, il gruppo di Marino è nuovamente pericolosissimo in area avversaria con l’ottimo filtrante di Bartolomei per Okereke, bravo a scattare sul filo del fuorigioco ma non altrettanto nel concludere a rete.
Reazione dei calabresi timida, ma in costante crescendo: ci prova al quarto d’ora Tutino di testa, ma il pallone termina di poco sul fondo. Tanto possesso palla da parte degli uomini di Braglia, che alzano notevolmente il baricentro, sbattendo tuttavia sul muro aquilotto.
Alla mezz’ora, bella punizione di Bartolomei, vola Perina deviando in corner, mentre pochi istanti più tardi Gyasi spreca da posizione invitante dopo la bella palla offertagli da un Augello in stato di grazia.
Finale di tempo a trazione cosentina con il tentativo dalla distanza di Baez dalla distanza, ma la mira non è delle migliori e così la prima frazione di gioco termina con le Aquile avanti di una rete.

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