Savona. “La Regione Liguria segnala il miglioramento, rispetto agli scorsi anni, dei dati sulla “raccolta differenziata” dei rifiuti, ma notevole è ancora la strada da percorrere specialmente in relazione al “problema plastica”: un materiale che inquina l’ambiente e i nostri alimenti perché viene riciclato con grande difficoltà e si disperde ovunque”. Parole del portavoce provinciale dei Verdi savonesi Gabriello Castellazzi.
“Adesso l’allarme arriva anche da “Ifremer” (Institut Français des Recherches pour l’exploitation de la Mer). Infatti lo scorretto smaltimento dei rifiuti plastici (bicchieri, piatti, bottiglie, cannucce, cassette di polistirolo, sacchetti, ecc.) è all’origine dell’immissione nell’ambiente di ‘armi letali’ per il “Santuario dei Cetacei”, per la “biodiversità marina” e per tutta la catena alimentare”.
“In Italia si riversano in natura mezzo milione di tonnellate di rifiuti plastici a fronte di una produzione di quattro milioni di tonnellate (l’80% proveniente dall’industria degli imballaggi) e l’effetto negativo colpisce proprio il turismo e la pesca anche in Liguria”.
