Savona. E’ ripreso questa mattina in tribunale a Savona il processo relativo all’inchiesta Gsl: al centro del procedimento penale l’affidamento di Regione e Asl 2, risalente al 2010/2011 da 21 milioni l’anno, di 18 posti letto pubblici a Gsl (Gruppo Sanitario Ligure).
Ora, dopo che è caduta per prescrizione l’accuse di turbativa d’asta contestata a sei persone, tra manager pubblici e privati, restano in piedi quelle di abuso d’ufficio, falso, rivelazione di segreti d’ufficio che sono contestate (a vario titolo) a dieci imputati.
Questa mattina, come previsto, nel corso dell’udienza davanti al collegio del tribunale, sono stati ascoltati i teste dell’accusa, tra cui il Prof. Avv. Casanova (parere su estensione del contratto), Stefania Romano, funzionaria Asl 2 (su predisposizione gara e contratti) e Antonio Rossi, direttore Asl 1 2008-2011 (su progetto Costarainera, scelte bando e sperimentazioni ospedale di Bordighera).
