Varazze. Se n’è andato Giuseppe Campioli (Giuse), l’ultimo operatore del Cinema Verdi di Varazze. Si è spento a 89 anni, portandosi dietro “una vita di ricordi e di episodi legati ad un mestiere affascinante, ma non privo di pericoli, come raccontava spesso agli amici”.
Uno di questi riguarda il 1944, allorché, durante la proiezione del film “L’incendio di Chicago”, e proprio nel cuore del dramma che vedeva i protagonisti Tyrone Power e Alice Faye che si abbracciavano, finalmente riunitisi e salvi alla fine della catastrofe, dalla finestrella del locale di proiezione cominciò a fuoriuscire del fumo, purtroppo non facente parte degli allora inesistenti “effetti speciali”. Stava prendendo fuoco la pellicola, e Campioli riuscì a spegnerlo in tempo, con coraggio e sangue freddo, mentre gli spettatori furono fatti uscire precipitosamente, evitando per fortuna quel che successe al povero operatore del film “Cinema Paradiso”.
“Qualche giorno dopo – spiegava Giuse – entrò in cabina un soldato tedesco che mi mostrò un pezzo di pellicola, invitandomi a dargli fuoco. Io gli risposi se era da matto a farmi fare quel gesto e proprio in quel posto. Ma lui, sorridente e deciso, mi costrinse quasi a forza ed io accesi un cerino a quel pezzo di pellicola, che non prese fuoco, ma si accartocciò semplicemente. I tedeschi avevano appena inventato la pellicola che non temeva il fuoco, ma si accartocciava senza alcuna seria conseguenza. Ed io rimasi a bocca aperta.”
