Regione. “Anche la prossima programmazione europea 2021-2027 non dovrà più servire a “tappullare” (rattoppare) le emergenze ma dovrà avvalersi delle indicazioni delle comunità locali per risolvere definitivamente i problemi infrastrutturali“. E’ il coro unanime degli amministratori liguri riuniti oggi al consiglio direttivo di ANCI Liguria.
L’associazione dei Comuni e delle Province, come annunciato dal presidente Bucci, condurrà un’azione specifica proprio sulle infrastrutture liguri, innalzando l’attenzione soprattutto nella prospettiva della programmazione europea 2021-2017.
“Abbiamo il grosso problema delle infrastrutture nel nostro territorio su cui ogni azione intrapresa, nell’emergenza, sembra non sia mai abbastanza – ha affermato il presidente di ANCI Liguria Marco Bucci, sindaco di Genova – ANCI ha forza sufficiente per fare pressione nei confronti di Roma e dell’Europa per ottenere i finanziamenti adeguati per le infrastrutture che ci mancano, e penso al raddoppio della ferrovia, all’Aurelia bis e all’Albenga-Carcare-Predosa nel Ponente, al tunnel della Fontanabuona, alla Gronda, alla Pontremolese nello Spezzino”.
