Finale Ligure. Sembrerebbe essere una vera e propria escalation del cattivo gusto quella che, negli ultimi giorni (per non dire mesi), ha preso piede attraverso alcuni spiacevoli episodi in diverse località del savonese.
Dopo le svastiche stilizzate sul volto di Salvini nella sede della Lega di Albenga, infatti, la scorsa notte la croce uncinata è comparsa nel finalese, dove qualcuno, in pieno centro storico, ha pensato di scarabocchiare un muro di Vico dei Travi. Un gesto isolato, con ogni probabilità, che nulla ha a che vedere con l’episodio ingauno, ma che non ha mancato di generare le reazioni di sdegno da parte di diversi cittadini finalesi.
Tornando indietro di qualche mese, tuttavia, gli episodi di vandalismo di questo genere (purtroppo) non mancano. Ad Albenga, il 29 gennaio 2019, sul chiosco dei bagni Ingaunia comparvero diverse scritte inneggianti a Hitler e al duce, con tanto di svastiche. Immediata la reazione dell’allora sindaco Giorgio Cangiano: “Vergognose, inaccettabili e preoccupanti”.
