Genova. «Con la conclusione della procedura di consultazione avviata dal Dipartimento del Commercio (USTR) degli Usa, sulla nuova lista allargata dei prodotti Ue da colpire, scade oggi l’ultimatum sui nuovi dazi da applicare a cibi base della dieta mediterranea, tra i quali verrebbero colpiti anche il vino e l’olio Made in Liguria, eccellenze sempre più apprezzate fuori dai confini europei».
È quanto riporta Coldiretti Liguria, nello specificare che è fondamentale, anche per l’export ligure, scongiurare uno scenario del genere, contro cui Coldiretti ha ribadito più volte l’urgenza di un intervento da parte del Governo e della Commissione europea. E proprio ai commissari UE all’Agricoltura Janusz Wojciechowski e al Commercio Phil Hogan si è rivolto in una lettera il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, in vista della missione a Washington DC.
Con la nuova black list Trump minaccia di aumentare i dazi fino al 100% in valore e di estenderli a prodotti simbolo del Made in Italy, andando a colpire i 2/3 del valore dell’export del Made in Italy agroalimentare in Usa, che è risultato pari al 4,5 miliardi in crescita del 13% nei primi nove mesi del 2019, secondo l’analisi della Coldiretti.
