Quantcast
Liguria24 - Liguria Notizie in tempo reale, news in Liguria: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ripresa Eccellenza, il Comitato ha scritto a FIGC e LND: “Stop ipotesi scellerata”

Questo venerdì entrante in programma nel Consiglio Federale della FIGC in programma, tra i temi del giorno figura la ripresa del massimo campionato dilettantistico regionale. Dopo l’ok del CONI che ha elevato tale competizione per la stagione in corso tra quelle di interesse nazionale, ora la palla passa a LND e FIGC che dovranno trovare un’intesa su alcuni punti fondamentali per garantire la ripresa delle attività o dare lo stop definitivo, poi nei prossimi mesi ci sarà inevitabilmente il faccia a faccia per discutere sulla riforma che dovrà condurre lo sport dilettantistico nell’attuazione della Riforma dello Sport nei prossimi anni. Vi sono parecchi nodi, riserve e preoccupazioni da sciogliere. A tale proposito è stato istituito un Comitato ad hoc per far sì che l’Eccellenza possa ripartire, il nome è emblematico in tal senso: “L’Eccellenza Deve Ripartire”.

Ad oggi c’è grande preoccupazione e agitazione dopo le parole del numero uno della FIGC, che non ha escluso lo stop definitivo. Più di 500 tra rappresentanti dei dilettanti, atleti e lavoratori sportivi, parliamo di qualcosa come 100 ASD e SSD, hanno firmato un appello ai vertici della LND e della FIGC chiedendo con forza il rispetto della propria professione, quest’ultima parola oggi assume un significato tutto nuovo proprio alla luce della recente riforma dello sport. Uno dei punti chiave della richiesta riguarda, secondo tali rappresentanti, la battaglia politica tra le due componenti che starebbe minando il futuro del movimento dilettantistico. Tirate in ballo anche AIC e AIAC, che secondo il Comitato per la ripresa hanno il dovere di tutelare le quasi 500 squadre e i 15mila addetti ai lavori impegnati in tutta Italia nel campionato d’Eccellenza. Altro punto chiave l’assenza di ristori da dicembre per suddette figure, con la rabbia e la delusione che crescono giorno dopo giorno con l’avvicinarsi della deadline del 5 marzo.

... » Leggi tutto

Più informazioni su