Provincia. Pedopornografia, condita da scambio di video di minori abusati attraverso i social e non solo. È questo il tema della maxi inchiesta, denominata “Canada 2.0” e partita dalla Calabria, che ha toccato numerose Regione e province italiane, compresa quella di Savona.
Ci sono infatti anche 3 residenti nella provincia di Savona tra coloro che sono stati denunciati a piede libero: si tratta di una coppia di giovani (lui bagnino), residenti nell’entroterra savonese, e di un terzo soggetto, anche lui in età giovanile, ma disoccupato, di Alassio. Due i denunciati anche nel genovese: uno studente in Dad, residente nell’entroterra, e un commerciante.
Ma sono state oltre cento le perquisizioni eseguite dalla Polizia su tutto il territorio nazionale, nell’ambito della indagine di contrasto alla pedopornografia online, condotta a carico di svariati soggetti che utilizzavano social network per scambiare materiale, anche in ambito internazionale.
