Cronaca

Vaccino Covid, le ragioni di medici e infermieri tra convinti, no-vax e chi vuole solo Johnson&Johnson

Vaccino Covid, le ragioni di medici e infermieri tra convinti, no-vax e chi vuole solo Johnson&Johnson

Genova. Dopo il cluster di coronavirus al San Martino, al quale potrebbero essere collegate alcune morti sospette su cui si indaga in queste ore, è esploso il dibattito sul vaccino per il personale sanitario e in particolare sull’idea di renderlo obbligatorio o di destinare ad altre mansioni coloro che decidono di non ricevere la loro dose.

Ne sono un esempio le parole del presidente Giovanni Toti che prima aveva proposto una legge regionale e poi il demasionamento per il personale sanitario che ha deciso di non vaccinarsi, ipotesi tuttavia respinta dagli stessi vertici del San Martino. Duro anche l’infettivologo Matteo Bassetti, che pochi giorni fa ha dichiarato: “Fuori dagli ospedali i sanitari che non si vaccinano”. A tal proposito era intervenuta anche l’Inail affermando che in caso di contagio sul lavoro, il risarcimento per l’infortunio è garantito anche a chi rifiuta il vaccino.

Le posizioni sono diverse e contrastanti, quindi abbiamo chiesto ai diretti interessati quali sono le motivazioni che li hanno portati allo loro decisione. Per tutelarne la privacy useremo nomi di fantasia, ma per dovere di cronaca confermiamo di conoscerne l’identità e garantiamo che sono tutti operatori sanitari savonesi che lavorano in ospedale.

» leggi tutto su www.genova24.it