Cronaca

Vaccini, Garibaldi (Pd) attacca il modello ligure: “Uno su tre non viene somministrato”

Vaccini, Garibaldi (Pd) attacca il modello ligure: “Uno su tre non viene somministrato”

Genova. “Un vaccino su tre non ancora somministrato. Vaccinazioni sugli over 80 che non termineranno prima di maggio. Fragili e disabili presi in carico solo da pochi giorni, mentre in altre Regioni la campagna procede da più di un mese. Medici di famiglia coinvolti tardivamente, con ritardi nell’impostazione. E l’avvio della nuova campagna stenta a decollare, tra mancanza di personale e incertezza sui nuovi centri diffusi”. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale fa il punto della situazione all’avvio della due giorni di seduta dedicata alla sanità.

“Mentre il presidente di Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti dichiara i risultati eccelsi della sua campagna di vaccinazione, i risultati reali sono sotto gli occhi di tutti – dice – 88.522 dosi di vaccinazione consegnate e non utilizzate che ci portano a essere la penultima regione d’Italia, fanalino di coda del Paese”.

“Questo è il quadro della campagna di vaccinazione messa in campo da Regione Liguria. Una serie di annunci, a cui fanno seguito confuse e contraddittorie indicazioni. 11 mila vaccini da recuperare le prenotazioni di AstraZeneca, in due settimane, accumulando ritardi su ritardi. Un piano da rifare completamente, anche chiedendo il supporto della struttura commissariale nazionale del Generale Figliolo in Liguria, perché tra personale e logistica la nostra Regione non può permettersi ulteriori ritardi”, continua Garibaldi.

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