Genova. Le prove generali sono fissate per sabato mattina. L’ingranaggio dovrà essere collaudato nei minimi dettagli perché già a partire da lunedì 29 marzo il padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova diventerà di fatto il principale hub di riferimento per le vaccinazioni anti-Covid a Genova: fino a mercoledì si scalderanno i motori con 1.500 dosi al giorno, che diventeranno 1.850 e poi 2mila quando il sistema entrerà a regime dal 1° aprile, con l’obiettivo di spingere ancora di più sull’acceleratore quando la campagna di massa entrerà nel vivo.
L’intera regia dell’operazione è nelle mani di Asl3, che però avrà al suo fianco un gruppo di operatori privati coordinati da Ascom Salute, Confindustria Salute e Legacoop. I medici del servizio sanitario regionale somministreranno i vaccini AstraZeneca: nella prima fase gli utenti saranno i 70-79enni che in questi giorni stanno iniziando a prenotarsi online, al telefono o presso gli sportelli Cup, poi il servizio sarà disponibile man mano per il resto della popolazione maggiorenne. Il personale delle aziende convenzionate gestirà invece alcuni lotti di dosi Pfizer e Moderna destinate a ultraottantenni e pazienti ultrafragili. Entrambe le funzioni saranno tuttavia concentrate negli spazi del padiglione blu, con un solo canale di accesso.
Potranno accedere in macchina solo le persone con problemi di deambulazione. In piazzale Kennedy sarà allestita una grande area dove parcheggiare auto e moto. Chi vorrà potrà entrare in Fiera e proseguire a piedi, per tutti gli altri Amt metterà a disposizione una navetta gratuita che farà la spola tra il parcheggio e il padiglione Jean Nouvel.
