Cronaca

Cantiere viadotto Bisagno, residenti sul piede di guerra: “Bucci si faccia sentire col ministro”

Cantiere viadotto Bisagno, residenti sul piede di guerra: “Bucci si faccia sentire col ministro”

Genova. Dopo gli ultimi episodi di cronaca legati alla caduta di alcune tavole da cantiere sulle case nei pressi del viadotto Bisagno, i residenti tornano ad alzare la voce per chiedere alle istituzioni di trovare rapidamente una quadra e sciogliere nel più breve tempo possibile una convivenza, quella tra il grande cantiere e gli abitanti della zona, divenuta oramai insostenibile.

E chiamano in ballo il sindaco Marco Bucci, spronandolo a portare al nuovo ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini la loro vertenza: “Visto il fitto scambio tra il sindaco Bucci e il ministro Giovannini, chiediamo al primo cittadino di Genova di portare a conoscenza la nostra situazione il prima possibile, per procedere con l’iter iniziato tempo fa dallo stesso ministero, senza dover piangere poi vittime, questa volta sotto il Bisagno – scrive Chiara Ottonello, fondatrice e coordinatrice del comitato ‘Abitanti sotto Ponte Bisagno’ – . È necessario che si porti a compimento il trasferimento definitivo degli abitanti di via Salita delle Gavette”.

Il riferimento è ad un post del primo cittadino pubblicato la settimana scorsa, in cui il sindaco riferisce che “Continua il dialogo con i ministri Enrico Giovannini e Giancarlo Giorgetti per poter usare gli 88 milioni di euro, già stanziati per il nuovo ponte Genova San Giorgio, per realizzare il progetto del Parco del Polcevera e il Cerchio Rosso, la rigenerazione degli spazi sotto il nuovo viadotto”. Da qui la sferzata dei residenti delle Gavette per far sì che anche la loro vertenza possa essere portata avanti dalle istituzioni cittadine.

» leggi tutto su www.genova24.it