‘Santa’: successo per l’inferno in dialetto genovese di Pino Petruzzelli

‘Santa’: successo per l’inferno in dialetto genovese di Pino Petruzzelli

Generico agosto 2022

Debutto in genovese dei monti (quello di Pèntema, in particolare) per la 22ª edizione di Tigullio a Teatro: tre serate di spettacolo a Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure, con inizio alle 21. Davanti a una platea da tutto esaurito martedì sera  il Teatro Ipotesi di Pino Petruzzelli ha portato in scena “Bacci Musso u cunta l’Inferno”. Autore e regista Pino Petruzzelli; sul palco c’era invece l’attore Mauro Pirovano, impegnato in una performance da solista. Lo spettacolo in dialetto genovese, ma comprensibile anche dai numerosi turisti presenti, è stato molto divertente: a tratti esilarante la descrizione dell’Inferno dantesco con gli occhi di un residente della Val Pentemina. Un genovese dell’entroterra che sosteneva di essere lui il vero autore della Divina Commedia, e di essere stato plagiato da Dante. Ad accompagnarlo nel viaggio infernale, una guida speciale: Virgilio, da Torriglia.

Questa sera andrà in scena “Trame di terra e di Mare”, con Daniela Ardini, Pierluigi Cominotto e Pietro Petruzzelli: una conversazione letteraria sui testi di Omero, Dante Alighieri, Gabriele D’Annunzio, Vincenzo Consolo, Mario Rigoni Stern, Herman Hesse, Giorgio Caproni ed Henry David Thoreau. In collaborazione con Lunaria Teatro. “Non è uno spettacolo sulla Liguria, ma uno spettacolo che muove da questo territorio – spiega Petruzzelli – Il punto di partenza è la storia di questa regione, fatta di contadini-marinai”. Ardini e Petruzzelli hanno quindi ideato un  percorso di classici legati al mare e all’entroterra.

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