
Genova. L’84% degli italiani boccia senza appello il “cibo in provetta” e la mobilitazione della Coldiretti supera le 200mila firme su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è chiaro: promuovere una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia. Dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Grande attenzione e adesione anche in Liguria dove in pochi giorni sono state raccolte migliaia di firme con circa 5mila sottoscrizioni.
Un successo che conferma la forte opposizione degli italiani ai cibi artificiali, evidenziata anche dal Censis, secondo i cui dati si tratterebbe di una realtà che viene nettamente rifiutata dall’84% degli italiani. Percentuale, questa, che si dichiara contrario all’idea di cibi prodotti in laboratorio da sostituire a quelli coltivati in agricoltura. Il no al cibo sintetico è preponderante per classi di età, titolo di studio, genere, area territoriale di residenza e livello di reddito.