
Genova. “Non si può studiare in una classe con 17, 16 o 15 gradi, al di sotto di quella temperatura la scuola dovrebbe essere dichiarata inagibile, non possiamo essere noi ragazzi e neppure gli insegnanti a pagare con la salute il prezzo del rincaro delle bollette e quindi invitiamo tutti gli studenti di Genova costretti a fare lezione in aule al freddo a fare sciopero con noi“.
Elena è una studentessa del liceo statale Gobetti dove questa mattina è partita la protesta contro i caloriferi spenti. Alla succursale di via Spataro, a Sampierdarena, l’istituto tiene il riscaldamento acceso solo fino alle 9.30 e mai nei corridoi o nei bagni. “Ci hanno detto che il problema potrebbe essere un sensore che resta alla luce del sole, beh, non entreremo in classe finché non sarà risolto, molti nostri compagni si sono già ammalati”, continua Elena.