
Crollo dei loculi a mare. In mattinata il cancello del cimitero di Camogli, generalmente chiuso il venerdì, si è aperto per far entrare i consulenti nominati dal giudice e le parti interessate ad assistere al sopralluogo disposto dal tribunale. Inutile ripetere le ipotesi di reato, i nomi degli indagati, che non sono colpevoli se non dichiarati tali dopo la sentenza di terzo grado. Il cammino che porterà i giudici a definire la realtà processuale è ancora lungo. Prossima tappa il 17 aprile quando è fissato l’esame dei periti di parte. I parenti dei morti finiti in mare, in parte dispersi, non si rassegnano e come il primo giorno dopo il crollo chiedono trasparenza e giustizia.
Nelle foto le fasi del sopralluogo e fotoreporter che fissano l’incontro dall’esterno