Niente da fare: le sorprese in bolletta sembrano non essere per nulla finite e anzi, la situazione appare in netto peggioramento per le famiglie italiane, che speravano in un calo dei prezzi dopo la stangata degli scorsi mesi. Purtroppo però non sta andando così: anzi, proprio nel periodo peggiore, con l’inverno ormai alle porte e le temperature in rapida diminuzione, il prezzo del gas continua a salire ed il prossimo futuro si prospetta tutt’altro che roseo per le famiglie italiane. Quello che sta accadendo però non è proprio facilissimo da comprendere, visto che in realtà si è appena concretizzato quanto auspicato il mese scorso, ossia l’intervento dell’Europa che ha posto un tetto al prezzo del gas.
Per quale ragione dunque le bollette sono nuovamente in crescita? Perché il prezzo del gas non si è abbassato come ci aspettavamo tutti quanti e anzi salirà nuovamente nei prossimi mesi? In un interessante approfondimento pubblicato su Money.it vengono illustrate le cause di questo fenomeno, sulle quali vale la pena soffermarsi.
Il price cap proposto dall’UE: soluzione o problema?
Il price cap, di cui tanto si è parlato nei mesi scorsi, sembra stia prendendo forma. Peccato però che il tetto imposto dalla Commissione Europea sul prezzo del gas non rispecchi affatto le aspettative di molti Paesi membri, tra cui anche l’Italia. La proposta presentata prevede infatti una soglia decisamente alta, di ben 275 euro al megawattora. Come si legge chiaramente nell’analisi condotta da Money.it, il balzo al Ttf di Amsterdam è del 10% ed il gas è arrivato a circa 130 euro al megawattora. È dunque questo il problema principale per il momento: il price cap è stato approvato dalla Commissione Europea, ma quella che inizialmente doveva rivelarsi una misura di salvaguardia si sta dimostrando un’arma a doppio taglio per Paesi come l’Italia.
Il tetto al prezzo del gas, sostanzialmente, non sembra affatto una soluzione per risolvere il problema del caro bollette. Al contrario, proprio per via di questa proposta i prezzi stanno tornando a salire.
Price cap: strategia dell’UE per disincentivare le speculazioni?
In realtà, sembra proprio che la Commissione Europea non abbia alcuna intenzione di utilizzare nel concreto il price cap. L’impressione è che includendo tale strumento all’interno del pacchetto energia la Commissione speri in una frenata delle speculazioni. Ciò potrebbe effettivamente accadere, ma il rischio che si sta correndo è davvero troppo alto e l’intera situazione potrebbe sfuggire di mano, con ripercussioni serie specialmente in Paesi come l’Italia e la Spagna.
Impostare una soglia così elevata d’altronde potrebbe frenare le speculazioni, ma potrebbe anche scatenare l’effetto contrario e ne stiamo già avendo un assaggio. I fatti insomma parlano chiaro: i prezzi del gas sono tornati a salire, al contrario di quanto sta accadendo con il prezzo del petrolio che invece è calato del 29,57% negli ultimi 6 mesi.
Gli effetti reali del price cap e dell’intero pacchetto energia della Commissione Europea si potranno vedere, nel concreto, solo tra alcuni mesi. Il problema è che potrebbe essere però troppo tardi per salvare la situazione, soprattutto nei Paesi che già stanno soffrendo da tale punto di vista.
