
Genova. “Lo scorso ottobre, come MoVimento 5 Stelle, avevamo denunciato quello che a nostro parere era una condotta vessatoria di alcuni fornitori di energia elettrica, in un momento peraltro di particolare incertezza, che ancora perdura: i clienti avevano infatti ricevuto ingiunzioni di pagamento di diverse decine di migliaia di euro a titolo di “cauzione” a garanzia del pagamento delle future utenze energetiche”.
Lo ricordano il senatore Luca Pirondini con il capogruppo regionale Fabio Tosi e la capodelegazione del gruppo M5S al Parlamento europeo Tiziana Beghin, che ha portato la questione a Bruxelles con un’interrogazione urgente. “Alla Commissione chiesi se ritenesse che il comportamento di questi fornitori di energia sia compatibile con la normativa europea e in particolare con le regole del mercato interno e se ritenesse o meno opportuno investigare sull’esistenza di un cartello a norma dell’art. 101 del TFUE”, ricorda l’europarlamentare.