
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’associazione ambientalista Meta Parma.
“Continuano le proteste per la cattura e l’abbattimento del cinghiale trovato dormiente su uno zerbino, nonostante la successiva rivelazione sulle precarie condizioni fisiche dell’animale. Meta Parma rilancia le proteste:”Siamo indignati da quanto accaduto a Genova, un cinghiale trovato su uno zerbino è stato sedato e abbattuto, è stato ucciso da chi lo ha catturato con l’intento appunto di abbatterlo. Successivamente hanno poi comunicato che le analisi sul cadavere del cinghiale hanno rivelato che l’animale era in agonia, come se questo potesse essere una giustificazione per quello che gli hanno fatto. Invece questa rivelazione a nostro avviso, e agli occhi di tantissimi cittadini che stanno protestando sui social, oltre a non essere una giustificazione, rende il tutto ancora più triste. Addirittura hanno rivelato di aver scoperto che il cinghiale aveva varie fratture, e intanto è stato sedato e abbattuto senza pietà”.