Legambiente e Posidonia: “Risposta Capitaneria non chiarisce dubbi su quanto accaduto a Panigaglia il 24 novembre”

Legambiente e Posidonia: “Risposta Capitaneria non chiarisce dubbi su quanto accaduto a Panigaglia il 24 novembre”

Rigassificatore di Panigaglia

La Capitaneria di porto della Spezia risponde alla lettera di Legambiente e Posidonia in merito a quanto accaduto al rigassificatore Snam di Panigaglia lo scorso 24 novembre. In merito, la comunicazione del comandante Alessandro Ducci spiega che la M/G ‘Lerici’ dopo aver completato le operazioni programmate di discarica di Gnl al rigassificatore, ha lasciato il proprio ormeggio per ancorarsi nel punto di fonda in rada interna del porto della Spezia denominato ‘India 8’ al fine di eseguire interventi di manutenzione all’impianto del boiler con specifiche autorizzazioni rilasciate dalla Capitaneria stessa, su parere conforme del consulente chimico di porto. Nella medesima giornata, aggiunge Largo Fiorillo, non sono state segnalate fughe di gas né dall’impianto né dalla M/G ‘LERICI’ e, si legge ancora, per quanto attiene la “nuvola bianca” segnalata alla sala operativa della Capitaneria alle ore 12.20 del 24 novembre, “il responsabile tecnico dell’impianto portuale in parola ha confermato che si è trattato di acqua vaporizzata, risultato di un’esercitazione di sicurezza antincendio programmata, rientrante nelle periodiche attività atte a garantire la safety della predetta istallazione portuale”. Dalla Capitaneria si rileva altresì che lo scorso settembre il rigassificatore è stato messo fuori servizio per interventi di manutenzione programmati e autorizzati, durante i quali “non sono state previste attività di discarica nave/terminal”. La nota si conclude riferendo della disponibilità di Snam, che legge per conoscenza la comunicazione, a fornire informazioni specifiche in merito alle segnalazioni degli attivisti.

“La Capitaneria di Porto della Spezia è l’unico ente ad aver risposto alla nostra lettera in cui chiedevamo informazioni in merito alla “nuvola bianca” che si era sviluppata il giorno 24 novembre presso il terminal Gnl di Panigaglia – affermano in una nota congiunta Legambiente La Spezia, Legambiente Lerici e Associazione Posidonia -. Veniamo informati che “il responsabile tecnico dell’impianto portuale in parola ha confermato che si è trattato di acqua vaporizzata, risultato di un’esercitazione di sicurezza antincendio programmata”. Nel frattempo Snam aveva dichiarato che l’evento corrispondeva a “un’esercitazione di sicurezza antincendio programmata che rientra nelle normali e periodiche azioni di sicurezza, di cui anche la capitaneria è regolarmente informata”. Ora a noi sembra che se la Capitaneria fosse “regolarmente informata” non ci sarebbe bisogno di una “conferma”; e che questa informazione dovrebbe arrivare anche alla cittadinanza”.

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