
Andora. “Acqua salmastra dai rubinetti di Andora e Rivieracqua che fa? A oggi, non ha ancora intrapreso azioni per mitigare e risolvere la problematica. L’inattività delle autorità pubbliche e degli attori privati coinvolti contraddice le disposizioni della direttiva sulle acque (2000/60/CE), che definisce un quadro giuridico teso a tutelare le acque pulite e ripristinare la qualità delle stesse all’interno dell’Unione, nonché a garantirne l’utilizzo sostenibile. Inoltre, la direttiva riveduta sull’acqua potabile (2020/2184/UE) definisce norme di qualità essenziali per le acque potabili e impone agli Stati di monitorare regolarmente la qualità dell’acqua destinata al consumo umano, utilizzando un metodo che preveda l’istituzione di punti di campionamento. Inoltre, prevede che la qualità dell’acqua sia oggetto di notifica alla Commissione ogni tre anni”.
Così, la capodelegazione del gruppo M5S al Parlamento europeo Tiziana Beghin, che ieri ha depositato un’interrogazione per chiedere alla Commissione se può “verificare il rispetto delle normative europee da parte del gestore idrico e delle autorità locali nel caso del comune di Andora”.