
Negli ultimi cinque anni a Chiavari tanti negozi hanno chiuso per termine naturale , difficoltà nel sostenere i costi degli affitti sempre più alti in centro, impossibilità a cedere, cambiamenti nel mercato. Erano tutte attività storiche, presenti in città da oltre trenta, in alcuni casi cinquant’anni, che rappresentavano dunque un rassicurante punto di riferimento per i cittadini. A prescindere dal tipo di merce venduta, con la loro presenza scandivano la vita quotidiana e rendevano più bello il passare del tempo. Dal prossimo 1 gennaio i chiavaresi resteranno ancora una volta orfani: “Centro Moda”, in corso Garibaldi, sull’angolo con via Nino Bixio, chiude definitivamente i battenti. Unico negozio di abiti da sposa e da cerimonia nel giro di diversi kilometri, ha vestito nel giorno più bello ben “tre generazioni”, come racconta Anna, figlia dei titolari, Maria Celestina Mangini e Giancarlo Lagorio, mentre ci accompagna dal piano strada, dove ci sono gli abiti in esposizione, al piano superiore, dove troviamo le sale di prova e la stanza-laboratorio della sarta con gli ultimi abiti in lavorazione.
“La decisione è stata presa per limiti d’età, io e mio fratello abbiamo intrapreso altre carriere e ora è per così dire giunto il momento dell’addio. Il negozio è qui da quasi cinquant’anni, i miei genitori hanno servito tante generazioni di chiavaresi; ciò che mi ha colpito di più è l’amore con cui sono stati salutati dai loro clienti – dalla nonna alla nipote – che hanno ricordato con affetto quando vi hanno comprato l’abito della comunione, della cresima, del matrimonio”. Il nonno di Anna, Angelo Mangini, negli anni Cinquanta aprì il primo dei tanti negozi di abbigliamento per tutti i generi, sul modello del cosiddetto “grande magazzino”. Quando subentrarono la figlia Maria Celestina col marito, decisero di specializzarsi in un settore, quello degli abiti da cerimonia per uomo e donna. “Il nome ‘Centro Moda’ fu scelto da Giancarlo per mantenere le stesse iniziali del vecchio negozio, che si chiamava come me, Celestina Mangini”, ricorda la titolare. Il settore degli abiti da cerimonia si differenzia decisamente dagli altri perché i clienti investono molto nella scelta, trattandosi di qualcosa che va oltre il semplice vestito: l’abito da sposa è un simbolo di una giornata speciale ed è quindi la vendita di un’intera esperienza, il che fa nascere un rapporto di stretta fiducia tra negoziante e cliente. “È un momento che coinvolge tutta la famiglia degli sposi: la madre, la nonna, la zia, le amiche, i testimoni, le damigelle, gli invitati vengono a fare diverse prove. L’abito da sposa è scelto nella maggior parte dei casi anche un anno prima, un lungo periodo di tempo che è un vero momento di festa”, sottolinea Anna.