Grandi opere e Pnrr, i propositi del 2023 e le incognite dei mercati. “Prezzi raddoppiati, a questi costi il tunnel non si può fare”

Grandi opere e Pnrr, i propositi del 2023 e le incognite dei mercati. “Prezzi raddoppiati, a questi costi il tunnel non si può fare”

Conferenza stampa sindaco e giunta fine anno

“Il 2023 sarà un anno di grandi eventi e di grandi opere. E’ molto difficile farle partire in questo Paese, ma finalmente avremo una città impegnata in una grande trasformazione”. A giunta schierata, nei locali di Palazzo Crozza, il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa di fine anno. Come sempre si guarda a quanto fatto ma soprattutto alle linee di quello che il Comune della Spezia vuole fare nell’anno che sta per giungere. Partendo come sempre dall’attualità: “Oggi avremo il via libera del finanziamento da parte del Mit per il raddoppio dei parcheggi di interscambio, la nuova stazione di Migliarina per quello che è di competenza comunale (parcheggi e aree esterne). Alla Calata Paita sono partiti i lavori di Aspettando il Waterfront, lo spazio recuperato a disposizione della cittadinanza che sarà pronto a Pasqua e la gara per la costruzione della stazione crocieristica in assegnazione proprio in questi giorni. Purtroppo l’incertezza dei mercati ha raffreddato possibili investitori che si erano fatti avanti prima del Covid e della guerra in Ucraina. Il tunnel di Viale Italia? Quando proponemmo lo studio di fattibilità si parlava di 60 milioni di costi, oggi siamo al doppio. Quindi o troviamo finanziamenti diversi o quel tipo di progetto oggi è irrealizzabile. Faremo qualcosa di diverso che non abbiamo ancora possibilità di comunicarlo: qualcosa va fatto sempre nell’ottica di un miglior accesso dei turisti in città. E poi il discorso parcheggi: c’è qualche ipotesi che stiamo studiando, stiamo ragionando ad un nuovo regolamento”.

“La guerra ha complicato tutto, il 110% ha alterato il mercato e le materie prime non si trovano”. “Abbiamo costi energetici che sono passati da 4,4 milioni a 7 milioni”, spiegherà Peracchini durante l’incontro con i giornalisti. “Le opere del Pnrr hanno tempi stringenti e in primavera vedrete le gare per la nuova piscina e una palestra per disabili e ginnastica artistica al Palamariotti, l’altra palestra della scuola Media Fontana che sarà destinata a tutti gli altri sport. Siamo in fase avanzata per la progettazione della nuova scuola media Fontana e della scuola materna di Via Sardegna con un progetto bello e divertente nella sua specificità. Queste sono le opere macro che si arricchiscono del completamento dei lavori all’ex deposito Fitram. A questo si affiancano tutti gli altri interventi cofinanziati da Regione Liguria, primo fra tutti lo stadio Picco. Vogliamo poi concludere il progetto Spezia Forte, per dare un’attrazione turistica a chi viene da fuori ma anche per riscoprire la storia. Penso al secondo lotto della batteria Valdilocchi, ma anche la possibilità di dare un futuro per il forte di Montalbano e il cosiddetto forte Parodi. A marzo infine il rifugio della scalinata Quintino Sella sarà inaugurato e aperto agli spezzini e ai turisti con un percorso di visita permamente”.

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