
Ventimiglia. E’ stato approvato alle 5 di questa mattina in commissione Bilancio alla Camera un emendamento del governo di centrodestra, voluto dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che sancisce una considerevole riduzione della tassazione delle pensioni percepite dagli ex frontalieri che hanno lavorato nel Principato di Monaco.
L’aliquota passerà a partire dal 2024 dall’attuale 23% a un “simbolico” 5%, per un costo a carico dello Stato di circa 6,4 milioni di euro che di conseguenza rimarranno nelle tasche dei pensionati che percepiscono l’assegno da enti e istituti previdenziali del Principato di Monaco. La misura era in discussione in parlamento per i frontalieri svizzeri. Grazie alle istanze del Ponente ligure provenienti in maniera particolare delle associazioni come il Fai (Frontalieri autonomi) e agli esponenti degli schieramenti del centrodestra che le hanno raccolte e portate a Roma, l’abbassamento dell’aliquota sulle pensioni da Monaco potrebbe diventare operativa già a partire dal prossimo anno. Tutto è vincolato all’approvazione della legge di Bilancio e alla successiva applicazione della nuova normativa.