
Loano. La vigilia di Natale è mancato Battista Defrancesco. La comunità loanese e il mondo del Cai perdono così una delle “figure più belle e rappresentative, una figura conosciuta e apprezzata da tutti per le sue capacità, la sua disponibilità e soprattutto per la sua grande umanità”.
“Per ricordare una persona come Battista, Giobatta o Battistino com’era familiarmente chiamato, non credo ci sia bisogno di molte parole: la grande stima e la popolarità di cui era circondato, la stessa imponente partecipazione al dolore della sua scomparsa, dimostrano ampiamente l’affetto che tutti gli portavano – commenta Beppe, suo carissimo amico -. Al di là delle sue notevoli doti di tecnico e di imprenditore, Battista ha rappresentato per anni un punto di riferimento per l’intera città e un’autentica colonna per il Cai Loano, di cui è stato socio fondatore e per anni attivo presidente: sua, fra le tante, l’iniziativa di tracciare l’itinerario delle Terre Alte e di recuperare sia i vecchi sentieri da tempo dismessi e sia alcune fra le più belle caselle che costeggiano le pendici del Carmo. Suo anche il fondamentale appoggio dato alla nascita ed alla crescita, all’interno del CAI, del gruppo di Loano Non Solo Mare, al quale ancora ultimamente ha continuato a dare il suo contributo di esperienza e di partecipazione”.