Compostiere di comunità, il Parco restituisce 344mila euro al ministero

Compostiere di comunità, il Parco restituisce 344mila euro al ministero

Muri a secco nelle Cinque Terre

Il Parco nazionale delle Cinque Terre restituisce 344mila euro al ministero dell’Economia e delle Finanze, somma ricevuta per la promozione delle compostiere di comunità. Si tratta di due trasferimenti, di pari valore (uno per l’annualità 2021, uno per il 2022), giunti al Parco dal ministero allora denominato della Transizione ecologica al Parco. In seguito all’arrivo dei primi 172mila euro, da assegnare mediante bando di gara ai comuni il cui territorio è compreso, in tutto o in parte, all’interno della Zona Economica Ambientale (coincidente con il territorio del Parco stesso), l’ente, era il gennaio 2022, aveva appunto approvato un bando per la promozione delle compostiere di comunità, dandone informazione ai Comuni potenzialmente destinatari: La Spezia, Levanto, Monterosso, Riomaggiore, Vernazza; il bando era tuttavia andato deserto.
Successivamente dal ministero è arrivato un ulteriore trasferimento, dei medesimi importo e natura, di cui il Parco, settembre ’22, ha informato i cinque Comuni, chiedendo la presentazione di progetti di compostiere di comunità, ma i Comuni non hanno manifestato interesse in questo senso.
Nel 2023 poi la nota del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che comunica che le somme, non essendo state assegnate, devono essere restituite; stamani la determina con cui l’ente Parco dà corso al versamento dei 344mila euro al Mef.

 

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