Associazioni ambientaliste compatte: “Bene lo stop del Consiglio di Stato alla stazione crocieristica: è inutile e dannosa”

Associazioni ambientaliste compatte: “Bene lo stop del Consiglio di Stato alla stazione crocieristica: è inutile e dannosa”

Il progetto della stazione marittima

La Rete Ambiente Altro Turismo chiede di abbandonare l’idea di costruire una stazione crocieristica in Calata Paita. Secondo Associazione Posidonia, Circolo Pertini, Cittadinanzattiva, Comitato No Biodigestore Saliceti, Italia Nostra, Legambiente, Palmaria Si Masterplan No, Spezia Via Dal Carbone, Vas, la conferma da parte del Consiglio di Stato della sentenza del Tar che boccia l’aggiudicazione dell’appalto deve essere colta al volo e utilizzata per ripensare all’intero progetto. “Calata Paita deve tornare alla città nell’originale senso di risarcimento morale e ambientale maturato al riguardo dell’espansione del porto container – si legge nella nota -. Andare a privatizzare, a favore dei colossi del turismo crocieristico, un’ampia porzione del nuovo fronte a mare annulla di fatto il vantaggio ambientale che si voleva perseguire e, considerato l’impatto complessivo delle navi, non ultima l’altezza, la stessa godibilità della calata da parte dei cittadini”.

“Vincolare inoltre un tratto così prezioso di costa a questa forma di turismo navale – continua la nota – è strategicamente sbagliato, vista la sua precarietà (come ha ben dimostrato il periodo del Covid, e per quello che potrebbe succedere per eventi bellici a noi vicini). Non fornisce nemmeno garanzie sotto il profilo dell’abbattimento dei fumi delle navi, anzi. Le eventuali elettrificazioni delle banchine non garantirebbero per l’abbattimento degli inquinanti di tutte le navi all’accosto, che a quel punto sarebbero addirittura quattro contemporaneamente, quindi il doppio di adesso”.

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