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Niente idrogeno verde all’ex Enel? Natale: “Peracchini e Toti non siano spettatori”

Niente idrogeno verde all’ex Enel? Natale: “Peracchini e Toti non siano spettatori”

Davide Natale

“Destano grande preoccupazione le voci di disimpegno da parte di Enel per quanto riguarda l’installazione di un sistema di produzione di idrogeno verde in parte dell’area dell’ex centrale a carbone della Spezia. Cercheremo risposte in consiglio regionale su questo tema e ascolteremo con molta attenzione le parole dell’assessore Benveduti, che solo nel marzo scorso celebrava l’iniziativa con parole altisonanti”. Lo dice Davide Natale, consigliere regionale del Partito Democratico, commentando le anticipazioni di stampa per cui l’azienda starebbe pensando di accantonare l’idea di entrare nella filiera dell’idrogeno pulito. “Sarebbe un durissimo colpo per il Sistema Paese e creerebbe problemi di non poco conto alla provincia spezzina, che perderebbe il suo ruolo nel processo di transizione energetica previsto nel Pnrr e sostenuto dai precedenti governi con grande forza”.

Enel ha vinto un bando da 14 milioni del Piano di ripartenza e resilienza per finanziare l’idrogeno spezzino. “L’idrogeno era il fattore centrale nel progetto complessivo di rinnovamento dell’area dell’ex centrale Eugenio Montale della Spezia e il punto di partenza su cui contavano svariate iniziative imprenditoriali del territorio. Un disimpegno sarebbe la dimostrazione dello scarso interesse di Enel per un territorio che gli ha dato tanto, la rinuncia dell’azienda a essere motore del cambiamento rispetto al passato che lascia la sensazione che i grandi gruppi siano reattivi nel chiedere e restii a restituire”.

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