Politica

Giorno della Memoria e pace nel mondo, opposizione: “Caduti nel vuoto i nostri tentativi di condivisione”

Giorno della Memoria e pace nel mondo, opposizione: “Caduti nel vuoto i nostri tentativi di condivisione”

Giorno della Memoria 2024

“Il Partito Democratico e Sarzana Protagonista rivendicano con orgoglio e soddisfazione di aver portato la massima assise cittadina a discutere di Memoria e di Pace, in prossimità della ricorrenza del 27 gennaio e nel perdurarsi dei sanguinosi conflitti di Ucraina e Palestina, oltre alle decine di guerre sparse in tutto il mondo”. Così in una nota le due forze di opposizione dopo la seduta nella quale si è parlato anche di temi nazionali e internazionali, con i due documenti che sono stati poi bocciati mentre la maggioranza ha approvato le due mozioni incidentali presentate per l’occasione.

“Riconosciamo al Consiglio Comunale – proseguono gli esponenti dell’opposizione – al di là della “ordinaria amministrazione”, il compito di elevarsi a una discussione generale e fare “politica” nel pieno senso della parola, senza distogliere lo sguardo dalle gravi preoccupazioni della contemporaneità. Abbiamo proposto due mozioni auspicando e cercando una condivisione larga, senza formule di partito e senza alimentare spaccature: da un lato, per rinnovare l’impegno dell’Amministrazione comunale sul fronte della memoria delle vittime della Shoah e delle deportazioni nazifasciste; dall’altro, per chiedere una sollecitazione ferma e uno sforzo unitario in nome della pace tra i popoli e la solidarietà delle nazioni, in ossequio alla tradizione pacifista e umanitaria della nostra città. I nostri tentativi di condivisione sono caduti nel vuoto e la maggioranza, senza alcun preavviso, ha voluto presentare all’ultimo minuto due testi alternativi sotto la forma della mozione incidentale, consentendoci di esaminarli solo nei pochi minuti di sospensione della seduta consiliare: la mozione dedicata al 27 gennaio eliminava ogni riferimento alla tradizione antifascista della città (un consigliere di maggioranza ha perfino definito “anacronistico” il riferimento a fascismo e antifascismo oggi), mentre la mozione sulla pace veniva trasformata in un panegirico del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, la cui incerta azione diplomatica è ahinoi spesso sconfessata e contraddetta dai colleghi del suo stesso governo. Come gruppi di opposizione – concludono Pd e Sarzana Protagonista – per una questione di metodo che è anche sostanza, abbiamo deciso di non partecipare al voto sulla prima mozione e di esprimere un voto contrario alla seconda. Abbiamo perso un’occasione di esprimere quella volontà unitaria che crediamo sia fondamentale conservare quando si tratta di temi e problemi così cari alla coscienza di tutti”.

» leggi tutto su www.cittadellaspezia.com