
La storia si è ripetuta come nella gara d’andata, Gamma Innovation Hockey Sarzana ha buttato al vento la vittoria. Il Consorzio Maremmano Cave Follonica mette sul banco tutti i suoi assi ribaltando il match in cinque minuti e mezzo e portandosi a casa, a quattro giornate dal termine, il terzo posto, sempre a pari punti con i rossoneri, ma avendo il favore nello scontro diretto. Come all’andata i rossoneri hanno imbrigliato il Follonica ma soltanto fino a pochi minuti dalla conclusione della partita, non riuscendo però a chiuderla. Una sconfitta amara quella incassata dai rossoneri nell’importantissima sfida del ’Capannino’ che ha messo di fronte le dirette concorrenti al terzo posto. I sarzanesi dopo aver chiuso in vantaggio 3 a 1 la prima frazione di gioco e difeso il vantaggio fino a 9 minuti dal termine si sono fatti colpire ripetutamente dai padroni di casa che sembravano ormai avvolti dal gioco della formazione di Paolo De Rinaldis, abile a gestire le situazioni e sorretta dal portiere Simone Corona. Pesa a carico dei rossoneri, come in ogni trasferta a Follonica, un arbitraggio “chirurgicamente casalingo” che nella seconda parte di gara ha indirizzato la gara verso la vittoria dei maremmani concedendo ai padroni di casa 3 tiri di prima, con due espulsioni molto opinabili, oltre al rigore concesso nel primo tempo.
CONSORZIO MAREMMANO CAVE FOLLONICA – GAMMA INNOVATION HOCKEY SARZANA = 5-3 (1-3, 4-0)
CONSORZIO MAREMMANO CAVE FOLLONICA: Barozzi, Montigel, Banini D, Pagnini M, Banini F – Pagnini F (C), Buralli, Bonarelli, Maldini, Mugnaini – All. Silva
GAMMA INNOVATION HOCKEY SARZANA: Corona, Garcia J, Borsi (C), Ortiz, De Rinaldis F – Olmos, Illuzzi, Festa, Tognacca, Venè – All. De Rinaldis P
Marcatori: 1t: 10’40” Ortiz (SAR), 16’38” Garcia J (SAR), 16’47” Pagnini M (FOL), 24’17” Garcia J (tir.dir) (SAR) – 2t: 16’23” MontigeL (FOL), 18’44” Banini F (FOL), 22’07” Pagnini M (sup.num) (FOL), 22’39” Banini F (tir.dir) (FOL)
Espulsioni: 2t: 12’03” Borsi (2′) (SAR), 20’16” Olmos (2′) (SAR)
Arbitri: Alfonso Rago di Giovinazzo (BA) e Cristiano Parolin di Bassano (VI)