Economia

Chiavari: fragilità sociali, Caritas denuncia il “problema casa”

Chiavari: fragilità sociali, Caritas denuncia il “problema casa”

Caritas Diocesana, don Stefano Traini, emergenza abitativa, fragilità dell'abitare, famiglie indebitamento, centri di ascolto, parroci

Mai come in questi anni si avverte a livello sociale un crescente impoverimento delle famiglie e un parallelo aumento di sacche di disagio, non solo materiale. A determinare tale stato hanno concorso nei tempi più recenti le conseguenze della pandemia, che ha comportato la chiusura di moltissime attività economiche, e della successiva guerra russo-ucraina, con i relativi rincari dei prezzi delle materie prime. Povertà e disagio sociale sono fenomeni che riguardano anche il Levante e il Tigullio. A partire dalle difficoltà legate al reperimento e mantenimento di un’abitazione, tema ultimamente affrontato anche in sedi istituzionali. Questo è ciò che segnala la Caritas Diocesana, realtà che ha il polso della situazione socioeconomica del nostro territorio tramite i suoi Centri di Ascolto (a Santa Margherita, Rapallo, Chiavari, Lavagna Cicagna e Sestri, dove ne sono presenti ben due) e la vicinanza alle persone e ai loro bisogni da parte dei parroci nei vari vicariati della Diocesi (Chiavari-Lavagna, Rapallo-Santa Margherita, val Fontanabuona, valle Sturla-val Graveglia, Sestri – val Petronio).

Dice il direttore della Caritas Diocesana, don Stefano Traini: “Innanzitutto c’è una difficoltà nel reperire la casa come luogo di residenza, dovuta a più fattori: un orientamento che predilige locazioni turistiche, cioè affitti brevi per case-vacanza, da parte non solo delle agenzie ma anche del privato, dia sulla costa che nel retroterra (per esempio a Cogorno e Casarza Ligure); innalzamento dei canoni, importi molto ingenti delle spese condominiali; aumento delle spese scolastiche e sanitarie a fronte di uguali stipendi”. La fatica nel reperire un alloggio non riguarda solo le famiglie che non riescono a pagare, ma anche nuclei che potrebbero sostenere un affitto ma non riescono a trovare una nuova abitazione adatta alle loro esigenze, magari perché l’appartamento dove vivevano è stato messo in vendita, o famiglie straniere con introiti da lavoro ma che si vedono poste condizioni proibitive (anticipi, fideiussioni, contratto a tempo indeterminato).

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