Politica

Ponzanelli: “Tutto ciò che riguarda la mia campagna elettorale è pubblico e trasparente da quasi un anno”

Ponzanelli: “Tutto ciò che riguarda la mia campagna elettorale è pubblico e trasparente da quasi un anno”

Proclamazione Cristina Ponzanelli

Prima Renzo Guccinelli, suo principale competitor un anno fa, e poi il Partito Democratico di Sarzana, nelle ultime ore hanno sollecitato il sindaco Cristina Ponzanelli ad intervenire in merito all’inchiesta che lunedì ha portato all’arresto, fra gli altri, del presidente della Regione Toti. Le oltre 650 pagine del faldone infatti in un breve passaggio citano anche le ultime elezioni comunali – stravinte dal centrodestra sarzanese con il 53,9% dei voti – seppur senza particolari riferimenti,  approfondimenti o ipotesi di reato. “In occasione e in concomitanza – si legge – di ciascuna delle quattro competizioni elettorali che si sono susseguite nell’arco temporale delle presente indagine – amministrative di Savona (ottobre 2021), amministrative di Genova (giugno 2022) elezioni politiche (25 settembre 2022) ed amministrative di Ventimiglia e Sarzana (maggio 2023) – Toti, pressato dalla necessità di reperire fondi per affrontare la campagna elettorale, ha messo a disposizione la propria funzione, i propri poteri e il proprio ruolo, in favore di interessi privati in cambio di finanziamenti, reiterando il meccanismo con diversi imprenditori”. Proprio sui fondi della campagna elettorale le opposizioni cittadine hanno chiesto conto a Ponzanelli che nel pomeriggio ha dichiarato: “La trasparenza in materia elettorale e di finanziamento alla campagna non è un optional, è un obbligo di legge per tutti i candidati a sindaco, per tutte le liste che li sostengono e per ogni candidato. Tutti i dati – ha aggiunto – vengono formalmente comunicati all’ufficio elettorale della Corte di Appello e, per quel che mi riguarda, i finanziamenti delle liste che mi hanno sostenuto sono ancora consultabili nella sezione trasparenza dei rispettivi siti, non so per gli altri candidati a sindaco”.
“La mia campagna a candidato sindaco – prosegue – è stata finanziata dalle liste e dai partiti che la sostenevano. Nel rendiconto del mandatario elettorale è riportato ogni contributo ed ogni spesa. E tale documento, già peraltro disponibile per legge, è stato anche trasmesso alla stampa. Poi ogni lista civica o partito politico riceve i propri finanziamenti, da cittadini o dalle proprie sedi centrali, e con quelli svolge la propria attività elettorale a favore della propria lista e dei propri candidati a consiglieri. Per Sarzana per quel che riguarda la mia candidatura a Sindaco si tratta esattamente di euro 22.195,00 utilizzati per manifesti, materiali di propaganda, palchi per manifestazioni ecc. Tutto pubblico, tutto trasparente per quel che mi riguarda da quasi un anno. Chi è legittimamente interessato, o anche solo curioso – ha concluso Ponzanelli – può facilmente soddisfare la propria curiosità; chi è solo malizioso, sa già tutto questo ma è convinto che le insinuazioni facciano sempre il loro effetto. Un modo di fare politica, squallido ma perfettamente legittimo. Ci mancherebbe”.

L’articolo Rixi a Deportibus: “I porti sono decisivi per le prospettive del Paese. La riforma? Faremo una valutazione dopo le Europee” proviene da Città della Spezia.

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