Al via la Caprione School: “In futuro paesaggi terrazzati Ameglia, Arcola e Lerici come aule viventi”

Al via la Caprione School: “In futuro paesaggi terrazzati Ameglia, Arcola e Lerici come aule viventi”

Campo scuola Caprione School

In corso da ieri fino al 19 maggio nella zona della Serra di Lerici la prima edizione di “Caps – Caprione School, scuola ambientale e della pietra a secco del Monte Caprione: educazione alla cura del territorio e sviluppo di un’agricoltura di economia circolare con un turismo sostenibile”. Il progetto è realizzato dall’Aps Enrico Calzolari Pro Monte Caprione. Spiegano dall’associazione, che si occupa di diffondere e valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico del promontorio: “L’intento della Caps è promuovere la conoscenza e, di conseguenza, il rispetto e il recupero di quel paesaggio terrazzato che, fino a qualche decennio fa, caratterizzava gran parte del nostro territorio e resta ancora oggi a testimone dell’’ingegno, della fatica e della resilienza delle generazioni passate. Attraverso studi interdisciplinari che comprendono storia, ecologia, agricoltura e sviluppo sostenibile, gli studenti acquisiranno una comprensione olistica dell’interazione complessa tra attività umana e ambiente. Le spedizioni sul campo, i workshop con artigiani esperti e i progetti collaborativi con agricoltori locali offriranno opportunità pratiche di apprendimento e sviluppo delle competenze”.
Al centro dell’approccio educativo, la ricostruzione dei muri a secco. “Rivivendo queste pratiche tradizionali, si mira non solo a preservare l’integrità fisica del paesaggio, oggi sempre più minacciato dall’incuria e dall’abbandono, ma
anche a coltivare un senso di orgoglio e appartenenza tra le comunità locali”, osservano dalla Aps Enrico Calzolari.
Inaugurano questa prima edizione i 27 studenti della facoltà di Architettura dell’Università di Genova frequentanti i corsi di “Storia della scienza e delle tecniche costruttive” e “Storia e tecniche dell’ingegneria naturalistica”. Diretti dal prof. Massimo Corradi, avranno la possibilità di ricostruire alcuni muri dei terrazzamenti del terreno messo a disposizione come campo scuola.
“Oltre a servire come centro per l’educazione esperienziale, infatti – proseguono dall’associazione promotrice -, la Caps aspira a diventare un polo per la ricerca, l’innovazione e lo scambio di conoscenze nel campo della conservazione del paesaggio. Favorendo partnership con istituti accademici, organizzazioni di conservazione ed enti governativi, si cerca di sfruttare l’esperienza e le risorse collettive verso la preservazione del patrimonio culturale ed ecologico del Monte Caprione. In definitiva, la Caps immagina un futuro in cui i paesaggi terrazzati dei comuni di Lerici, Arcola e Ameglia servano da aule viventi, ispirando le generazioni future a custodire, proteggere e gestire in modo sostenibile questi preziosi paesaggi a beneficio di tutti”. E, spiegano ancora dall’associazione, “in accordo con il Parco di Montemarcello, Magra Vara e realtà lavorative locali come i Giardinieri di Montemarzei e la Cooperativa di comunità Verdemare di Lerici, la scuola potrà favorire la rinascita di una educazione alla cura del territorio e lo sviluppo di un’agricoltura di economia circolare con un turismo sostenibile”.
A partire da questa prima esperienza, l’attività didattica sarà, in futuro, costituita da workshop nei fine settimana (4 ore di teoria il venerdì e 16 ore di pratica il sabato e la domenica) e da corsi della durata di una settimana lavorativa (8 ore di teoria il lunedì e 32 ore di pratica dal martedì fino al venerdì).
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione scrivendo a apsenricocalzolari@gmail.com o telefonando al +393341684089.

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