Altre News

Nuovo crematorio, parte il cantiere con due ricorsi pendenti al Tar. I comitati: “Fretta brutale”

Nuovo crematorio, parte il cantiere con due ricorsi pendenti al Tar. I comitati: “Fretta brutale”

Cantiere crematorio

Genova. Reti rosse per delimitare la zona, i primi prefabbricati per la direzione dei lavori e i servizi igienici per gli operai. Così nel giro di poche ore, tra lunedì e martedì, è partito ufficialmente il cantiere per la costruzione del nuovo impianto crematorio all’interno del Cimitero monumentale di Staglieno, proposto e attenuto in project financing dalla cordata di aziende bergamasche guidate dalla Crezza srl.

Una partenza preannunciata nei giorni scorsi dalla pubblicazione delle determinazioni dirigenziali per l’affidamento dei lavori e per la gestione della sicurezza del cantiere, ma che di fatto ha sorpreso i comitati che in questi mesi si sono schierati contro l’opera, considerata “inutile e dannosa”. A porre dei dubbi su questa accelerazione, il fatto che al tribunale amministrativo ligure siano ad oggi pendenti due ricorsi da parte di associazioni ambientaliste e dai comitati stessi. L’ultimo è stato depositato proprio in queste ore da Italia Nostra, che nelle prossime ore aggiungerà anche una richiesta di sospensiva, cosa che non aveva il primo ricorso, quello scritto e depositato da comitati e Legambiente.

» leggi tutto su www.genova24.it