Rifiuti, Ratti: “Follo si conferma esempio. Cittadini pagano fino a 60 per cento in meno rispetto altri comuni spezzini”

Rifiuti, Ratti: “Follo si conferma esempio. Cittadini pagano fino a 60 per cento in meno rispetto altri comuni spezzini”

L'assessore Ratti interviene in Consiglio, immagine dallo streaming

Approvato ieri mattina in Consiglio comunale a Follo il nuovo Piano economico finanziario del servizio rifiuti. “L’Arera – Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ha chiesto di prevedere un aumento dei costi delle bollette fissato al 9.6% allo scopo di accelerare il recupero dell’inflazione – interviene in merito l’assessore all’Ambiente del Comune di Follo, Francesco Ratti -. La Provincia della Spezia, organo competente che deve sottostare a questo provvedimento di Arera, stabilisce nello specifico un aumento del 6%. In questo quadro nazionale di extracosti da far ricadere sulla Tari, il Comune di Follo non solo non rincara le bollette ma riesce a diminuirle grazie ad un sistema di raccolta virtuoso, ormai a regime, che permette già da tempo con la tariffazione puntuale di quantificare l’effettivo rifiuto residuo prodotto da ogni utente”. Ratti evidenzia “una riduzione per le utenze domestiche in media per più del 2% e per quelle non domestiche in media per più del 3%. Non solo non rincariamo le tariffe come sarà per la maggior parte dei comuni italiani ma andiamo a fornire un aiuto non indifferente a tutti i nuclei famigliari follesi e ai commercianti del nostro territorio”.
Ratti prosegue il suo infervento spiegando che vengono “confermate anche per quest’anno le esenzioni a sostegno delle famiglie in difficoltà e alla fasce più deboli del nostro comune; all’appello anche il ‘bonus nascita/adozione’ così come la riduzione prevista per chi pratica il compostaggio domestico” e annnuncia “un miglioramento del servizio a costo zero per i cittadini, che a breve conferiranno non più 30 litri di residuo ma 40 litri: stiamo ultimando la distribuzione dei nuovi mastelli. Una prima operazione propedeutica all’introduzione della tariffazione puntuale con il passaggio da tassa a tariffa che permetterà di avere una maggiore consapevolezza di chi conferisce e attuare la prerogativa del ‘chi più produce più paga’. Non solo, questo cambiamento permetterà di avere la riduzione del 10% di Iva per utenze non domestiche e libererà circa 150 mila euro di risorse a bilancio che torneranno quindi in cambio all’ente per investimenti”. Previsto, spiega poi l’assessore, anche il posizionamento di nuove mini isole zonali per supportare l’attuale sistema di raccolta domiciliare. “Un servizio che garantirà ai cittadini di poter conferire 7 giorni 7 senza limiti di giorni e orari”, osserva Ratti, che informa altresì come “la sostituzione dei mastelli rientra in un progetto approvato dal Comitato d’Ambiente Regionale che proprio in questi giorni ci ha finanziato l’operazione pari a 58 mila euro che prevede, oltre al potenziamento tecnico delle dotazioni per i singoli utenti anche la concessione di 35 mila euro destinati alla creazione di tre eco isole e due mini isole per la raccolta”.
Conclude Ratti: “Quello di Follo è un risultato degno di nota che ci conferma un esempio dal punto di vista della gestione della raccolta dei rifiuti. Gli abitanti del nostro comune pagano infatti fino al 60% in meno rispetto ai comuni
della provincia della Spezia, come emerge dal confronto con le approvazioni delle tariffe pubblicate sui vari albi pretori di ogni singolo Comune”.

L’articolo Lettera da Vezzano: “Strada provinciale chiusa, cittadini in balia degli eventi” proviene da Città della Spezia.

» leggi tutto su www.cittadellaspezia.com