Rapallo: parco giochi di Santa Maria, intitolato ad Aroldo Luzzati

Rapallo: parco giochi di Santa Maria, intitolato ad Aroldo Luzzati

santa maria del campo

Nella sua ultima seduta la giunta comunale di Rapallo su proposta del consigliere comunale Giuseppe Candido, in accordo con il sindaco Carlo Bagnasco e con il vicesindaco Filippo Lasinio, ha deciso di intitolare il parco giochi adiacente alla Parrocchia di Santa Maria del Campo al defunto Aroldo Luzzati (Asti, 20 settembre 1947, Genova, 28 ottobre 2003)

Biografia Aroldo Luzzati (detto Chicco)
(Asti, 20 settembre 1947, Genova, 28 ottobre 2003)
Sposato con Sylvia Loew, due figli, Carla e Marco.
Terminati gli studi in Italia, dal 1976 al 1990 ricopre la carica di Amministratore Delegato della Visagis, azienda alimentare-dolciaria con sede a San Paolo del Brasile.
Nel 1990, rientrato in Italia, diventa Amministratore Delegato del Centro Latte Rapallo SpA, azienda lattiero-casearia di proprietà delle famiglie Luzzati e Migliau (80%) e della Centrale del Latte di Torino (20%).
Per comprendere meglio le capacità imprenditoriali di Aroldo Luzzati nel 1990, anno dell’acquisizione dell’azienda dalle famiglie Macchiavello e Figari, il Centro Latte Rapallo fatturava 11 miliardi di lire, nel 2003, anno della scomparsa di Aroldo Luzzati l’azienda arrivò a oltre 20 milioni di euro, con una crescita sia di addetti diretti che di indotto davvero considerevole oltre che con continui investimenti strutturali nello stabilimento di Santa Maria del Campo la cui permanenza non fu messa mai in discussione nonostante le difficoltà geografiche e logistiche della zona, ed il successivo ampliamento con il polo logistico a San Pietro di Novella.
Un profondo legame infatti unisce l’imprenditore alla Liguria e segnatamente a Rapallo, per lunghi anni luogo di lavoro quotidiano alla guida dell’azienda, azienda che ha contribuito ad affermare il nome della città anche al di fuori dei suoi tradizionali confini grazie anche alla successiva fusione con la Centrale del Latte di Torino.
L’operazione portò poi nel 2000 alla quotazione in Borsa del Gruppo, di cui Aroldo Luzzati divenne Amministratore Delegato, che si consolidò negli anni successivi con le acquisizioni delle Centrali del Latte di Vicenza e di Firenze dando vita alla Centrale del Latte d’Italia.
Grazie alla sua passione e lungimiranza Aroldo Luzzati dedicò sempre molta attenzione a Rapallo e ai rapporti col territorio limitrofo, grazie alla comunicazione e all’affermazione del marchio” Tigullio” a cui contribuirono grandi artisti da lui chiamati a collaborare come lo stesso Lele Luzzati – cugino di Aroldo – Flavio Costantini, Francesco Musante, Giorgio Tabet, Sergio Fedriani e tanti altri.
Il suo sforzo fu quello di preservare e incentivare, oltre al latte, le produzioni locali ed in particolare quella della Prescinseua, la cui conoscenza e diffusione al grande pubblico si deve ad una sua particolare intuizione, oltre a tanti altri prodotti che arricchirono negli anni la gamma Tigullio fino a farne diventare un brand conosciuto ed apprezzato in tutta la Liguria.
Dal 1997 al 2001 ricopre la carica di Preside te del Gruppo Piccola Industria all’interno dell’Associazione Industriali di Genova e Coordinatore del Gruppo Frescolatte associazione per la produzione del latte fresco che riuniva 9 tra le più importanti Centrali del latte tra pubbliche e private italiane,
Imprenditore illuminato, riuscì con strategie di marketing molto innovative e di grande creatività a vincere premi a livello nazionale come la Targa d’oro della comunicazione nel 1995 promossa dalla rivista Advertiser “per la capacità di aver fatto conoscere i prodotti dell’azienda attraverso progetti di utilità sociale”.
Nel 1998 vinse, inoltre, il premio Tuttocard promosso dalla rivista Tuttocard mania e da oltre 60.000 lettori che votarono miglior scheda telefonica per la grafica quella del Latte Tigullio mentre altri premi furono assegnati a Telecom Italia, Michelin Italia e Deutsche Telecom, tutte aziende internazionali che resero ancora più esaltante il risultato.

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