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Salute simplex, Garibaldi: “Ben 300mila euro per raggiungere lo 0,8 per cento della popolazione”. Gratarola: “Valore della app si misura nel tempo”

Salute simplex, Garibaldi: “Ben 300mila euro per raggiungere lo 0,8 per cento della popolazione”. Gratarola: “Valore della app si misura nel tempo”

Generico maggio 2024

“Continuano gli sprechi nell’utilizzo dei fondi pubblici da parte della Giunta. L’imponente piano di comunicazione messo in piedi per promuovere l’Applicazione Salute Simplex, costato 300mila euro, ha partorito un topolino: solo 20mila persone hanno scaricato l’app e 15mila hanno effettuato il login, in pratica lo 0,8 percento della popolazione. Dopo un fallimento comunicativo di questa portata – costato 300mila euro di soldi pubblici – bisognerebbe chiedere scusa e non usare i toni trionfalistici sui risultati e le modalità di promozione, come avvenuto oggi in aula. Sono stati spesi 300 mila euro per una campagna di affissioni, spot, sponsorizzazioni, ma i risultati sono questi: l’app é costata un milione di euro, e la Regione ha speso 20 euro per ogni volta che è riuscita a farla scaricare. Un disastro. Perché se a fronte di una campagna promozionale così dispendiosa hanno risposto così poche persone è evidente che qualcosa non ha funzionato e non è stato rispettato il principio del miglior risultato al minor costo”. Così il capogruppo del Partito democratico in Regione Luca Garibaldi interviene dopo la risposta in aula alla sua interrogazione sui costi promozionali dell’App Salute Simplex.
“Quando la struttura regionale della comunicazione spreca i soldi dei cittadini così, vuol dire che non sa fare il suo mestiere. Non si possono spendere 300mila euro per promuovere un’applicazione che non scarica nessuno, mentre dall’altra non si trovano i soldi per le liste d’attesa. Ma d’altronde a questa Giunta interessa più la comunicazione che la realtà. Che è però sempre più forte di qualsiasi cortina fumogena comunicativa”, conclude Garibaldi”.

“La app ‘Salutesimplex’ resta e resterà sempre a disposizione dei liguri con 24 servizi digitali che semplificano le modalità di accesso al sistema sanitario regionale. E’ dunque fuorviante e semplicistico valutare il suo successo dopo poche settimane dall’ avvio. Ogni investimento ha la necessità di un tempo congruo per la sua valutazione”. L’assessore alla Sanità Angelo Gratarola replica così alle critiche del consigliere di opposizione Luca Garibaldi in merito all’impegno economico relativo alla promozione della nuova app.
“Ricordo che al momento sono 23mila i download dell’applicazione e l’indice di gradimento è in continua crescita – aggiunge l’assessore alla Sanità – e quindi i calcoli che il consigliere fa in merito ai costi sono superficiali e finalizzati ad una sterile polemica perché non considerano come l’applicazione, a fronte di un investimento iniziale, resti a disposizione per il download sulle principali piattaforme Android e Ios. Non solo: Salutesimplex è strutturato per essere ulteriormente implementato e aggiornato con nuove funzioni. Evidentemente al consigliere non va giù che, in modo semplice e diretto attraverso il proprio smartphone, ora in Liguria si possa direttamente prenotare o disdire un appuntamento CUP, cercare uno studio pediatrico o cambiare il proprio medico, consultare lo stato di occupazione dei Pronto Soccorso o consultare le proprie ricette”.

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