Chiavari: “Il depuratore e le delibere che Sanguineti non cita”

Chiavari: “Il depuratore e le delibere che Sanguineti non cita”

Federico Messuti

Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari

“Andrea Sanguineti, presidente del Comitato contro il depuratore, già candidato per il centro sinistra per qualche ora, evidentemente vuole fare solo polemica politica contro la nostra amministrazione per coprire i gravi e nefasti errori delle scelte della sinistra al governo della Città Metropolitana, della regione e del Comune di Chiavari, per fortuna per poco tempo, negli anni passati – dichiara il sindaco, Federico Messuti – La programmazione degli impianti di depurazione, infatti, è stata decisa da oltre 10 anni: le delibere sono ferme come pietre, con nomi e cognomi, che chiariscono le responsabilità più delle chiacchiere del sig. Sanguineti. Le giunte Agostino fino al 2012, e noi in continuità, abbiamo sostenuto con forza e fatto progettare la copertura di Preli pubblicizzata nei famosi libri distribuiti agli elettori e che tutti possono ancora oggi consultare – continua – Questo progetto è stato sempre contestato dal centrosinistra, di cui fa parte Sanguineti, che oggi vorrebbe solo far dimenticare ai cittadini la delibera del 24 febbraio 2017 di Città metropolitana che porta la firma della deputata Ghio, durante il mandato del Sindaco Doria, e del consigliere delegato alla depurazione Pignone. Questa delibera – malauguratamente firmata anche da Chiavari dall’amministrazione Levaggi – è il pilastro inamovibile che fissa il depuratore di vallata prima al Lido e ora in Colmata per 11 comuni, mettendo la parola fine al progetto Agostino di copertura di Preli.

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