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Sanità ligure, maggioranza: “Nessuna frenata né retromarcia, ma accelerazione su percorso che sta dando frutti”

Sanità ligure, maggioranza: “Nessuna frenata né retromarcia, ma accelerazione su percorso che sta dando frutti”

Consiglio regionale ligure

“Nessuna frenata e nessuna retromarcia, ma anzi semmai un’accelerazione. La maggioranza oggi ha offerto una nuova prova di compattezza di fronte a una sinistra che chiedeva di azzerare tutto quanto è stato fatto per il sistema sanitario regionale. Il consiglio regionale monotematico ha visto un’opposizione ancora una volta incapace di presentare proposte costruttive, e solo concentrata a sparare a zero su tutto, a partire dai risultati ottenuti con impegno dal nostro personale sanitario, denigrando invece l’offerta di strutture e operatori al solo fine di strumentalizzare politicamente. Noi al contrario vogliamo ringraziare tutto il nostro straordinario personale sanitario per l’impegno e la qualità che ogni giorno garantisce ai liguri”. I capigruppo di maggioranza (Stefano Mai per la Lega, Claudio Muzio per Forza Italia, Stefano Balleari per Fratelli d’Italia, Alessandro Bozzano per la Lista Toti e Stefano Anzalone per il Gruppo Misto) commentano così l’esito del consiglio regionale monotematico sulla sanità di questo pomeriggio.

“Nella consapevolezza di quanto sia crescente la richiesta di servizi sanitari, di assistenza e di cure, specie in una regione anziana come la Liguria, la maggioranza ha voluto sottolineare tutti gli interventi messi in campo, approvando anzi un impegno per l’assessore Angelo Gratarola e per la giunta a proseguire sulla strada intrapresa e a moltiplicare gli sforzi per offrire sempre servizi migliori ai liguri – proseguono Muzio, Bozzano, Mai, Balleari e Anzalone -. Lo Psir, il Piano Sociale Integrato Regionale, come il Piano Socio Sanitario Regionale puntano a un’integrazione e a una migliore interazione tra strutture e tra medici e specialità. Così pure le Centrali Operative Territoriali, gli accordi con i medici di base, lo stesso avvio del progetto 116117 per un numero unico europeo che offra risposte di cure non urgenti, sono tutte misure che Regione Liguria sta portando avanti, sempre tra le prime a livello nazionale, per garantire tempestività di risposta alle esigenze dei pazienti, in particolare degli anziani e dei più fragili. Tutto cercando di alleggerire la pressione sui pronto soccorso in modo che possano dedicarsi alle urgenze. Gli interventi per l’abbattimento delle liste d’attesa sono in atto progetti per gestire al meglio la domanda e l’offerta di prestazioni, partendo dalla correttezza e dall’opportunità delle prescrizioni. Impegno massimo che sta portando la Liguria su una strada corretta e apprezzata dalle recenti valutazioni ottenute dagli stakeholder, in primis pazienti e operatori, che hanno promosso il sistema sanitario ligure tra i migliori a livello nazionale”.

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