Economia

Legacoop Liguria, il futuro del lavoro sociale passa per la “innovazione gentile”

Legacoop Liguria, il futuro del lavoro sociale passa per la “innovazione gentile”

Legacoop Liguria

Liguria. L’innovazione può essere gentile. E le cooperative di Legacoop Liguria hanno saputo applicarla per dare un futuro al lavoro sociale. La conferma è arrivata oggi ai Giardini Luzzati, in una giornata di studio e confronto con istituzioni ed esperti provenienti da tutta Italia, che ha permesso di consolidare e riprogettare un modello imprenditoriale che in Liguria – per le sole cooperative sociali aderenti a Legacoop – si concretizza con la presenza di 56 società con un valore della produzione che sfiora i 100 milioni di euro grazie al lavoro quotidiano di 4300 addetti di cui 3000 soci.

Una realtà che mette insieme intuizioni di decenni fa che hanno permesso di trasformare i bisogni in servizi in diversi settori : da quelli socio sanitari a quelli socio educativi e culturali, dal sostegno alla disabilità ad una diversa attenzione alla terza età. Coinvolgendo, ad esempio, le tifoserie di Genoa e Sampdoria o i degenti degli ex ospedali psichiatrici; realizzando le prime Comunità Alloggio; creando occupazione e inserendo persone fragili in tanti settori diversi dall’edilizia all’agricoltura. E che oggi continua a riproporre esempi di inserimento lavorativo in chiave moderna. Dalla ristorazione alle attività portuali, dalla gestione di parchi pubblici alle pulizie di edifici storici: le cooperative sociali liguri mettono in campo professionalità spesso introvabili.

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