Polizza danni catastrofali, Mazzola: “Proroga termine necessaria per dare a imprese possibilità di essere adeguatamente formate e informate”

Polizza danni catastrofali, Mazzola: “Proroga termine necessaria per dare a imprese possibilità di essere adeguatamente formate e informate”

Davide Mazzola

“Apprendiamo con sollievo della proposta della maggioranza governativa di posticipare, con un emendamento al decreto bollette, al prossimo 31 ottobre il termine entro cui le imprese devono stipulare le polizze obbligatorie contro i danni catastrofali”. Si apre così il commento di Davide Mazzola, presidente Cna La Spezia. “Alla scadenza prevista manca una settimana e le imprese non hanno avuto disponibilità e accesso in tempi adeguati a informazioni precise e puntuali, in modo tale da poter assumere responsabilmente le conseguenti decisioni – prosegue Mazzola nella nota -. La stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, mette in seria difficoltà quasi quattro milioni di imprese – micro, piccole, medie e grandi – con la necessità di sottoscrivere polizze di particolare complessità, rispetto alle quali sono state fornite modalità operative, con l’emanazione del previsto regolamento attuativo, solo a fine febbraio”.

“Il ritardo nella definizione del quadro normativo ha comportato una tempistica oggettivamente non coerente con la portata dell’operazione – prosegue Mazzola -. La proroga del termine è necessaria al fine di dare alle imprese la possibilità di essere adeguatamente formate e informate, per poter fare scelte consapevoli, valutando, in tempi ragionevoli e sostenibili, le offerte sul mercato di polizze conformi e i relativi costi, anche nel rispetto del principio mutualistico e della corretta gestione aziendale. Tenendo anche conto del fatto che le imprese assicuratrici hanno al momento tempo fino al prossimo 28 marzo – termine coincidente con l’entrata in vigore dell’obbligo di stipula se non vi fosse la proroga – per adeguare alle previsioni di legge i testi delle polizze da proporre e che, al momento, non è attivo il portale IVASS per la comparabilità delle offerte dei contratti assicurativi.”

» leggi tutto su www.cittadellaspezia.com